Planetario gonfiabile a Roma

A Roma presso Technotown ci sarà il Planetario Gonfiabile per un Natale tra i giochi gonfiabili.

I Musei in Comune di Roma si preparano alle feste di Natale con un programma di iniziative.

planetario gonfiabile di roma

La struttura del cosiddetto ‘Planetario gonfiabile’ riproduce in uno spazio di 6 metri di diametro un sistema di proiezione, che grazie ad una rinnovata tecnologia digitale, è in grado di riprodurre le 1500 stelle più luminose del cielo boreale e australe, con le costellazioni, il Sole, la Luna e le sue fasi, i pianeti, la Via Lattea e 12 astri del cielo profondo.

Si apre una finestra sul cielo: il Planetario di Roma atterra a Technotown.

Torna di nuovo in orbita questa suggestiva ‘macchina dello spazio e del tempo’ sulla ludoteca di Villa Torlonia, con tanti sorprendenti viaggi alla scoperta della volta celeste: piccoli astronomi e adulti esploratori, studenti e famiglie, potranno lanciarsi nelle profondità del cosmo a svelare i segreti di astri, comete e galassie.

In attesa della riapertura del Planetario e Museo Astronomico di Roma Capitale – gioielli della rete del Sistema Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina temporaneamente chiusi per lavori di riqualificazione dell’edificio in adeguamento alle normative – la ricca    programmazione di spettacoli dal vivo e osservazioni astronomiche del museo di piazza Agnelli riprenderà in open space (trasferta): il Planetario gonfiabile, riproduzione itinerante della grande Cupola dell’Eur, sarà ‘in campo base’ a Technotown, allestito nella Sala del Consiglio, arricchendo attività e percorsi tematici della ludoteca.

Una collocazione ideale, per logistica ed affinità tematiche: Technotown, la ludoteca tecnologico scientifica di Roma Capitale, Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità destinata ai ragazzi tra gli 8 e i 17 anni, è un centro unico e all’avanguardia nel panorama dei progetti di ‘edutainment’ italiane, dedicato alle nuove tecnologie e con percorsi sperimentali tra natura e scienza.

Ma non solo Villa Torlonia. Incursioni dal cosmo saranno proposte anche in altri spazi culturali di Roma,  a sottolineare il gioco tra cielo e città nelle infinite connessioni con gli astri e, soprattutto, a confermare la sinergia tra le diverse istituzioni scientifiche e culturali di Roma Capitale.

Le attività del Planetario sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

La struttura

La struttura del cosiddetto ‘Planetario gonfiabile’ riproduce in uno spazio di 6 metri di diametro, un sistema di proiezione simile a quello già disponibile nella cupola grande (14 metri) del Planetario di Roma.

L’intera struttura può essere trasportata e ricollocata in spazi differenti.

Il proiettore ottico Cosmodyssée IV riproduce le 1500 stelle più luminose del cielo boreale e australe (le più brillanti sono colorate), con le costellazioni, il Sole, la Luna e le sue fasi, i pianeti, la Via Lattea e 12 astri del cielo profondo. Si possono visualizzare i principali cerchi di riferimento celesti: meridiano, equatore, eclittica.

Il planetario è gestito da un sistema digitale di controllo dei comandi della macchina ottica (ri-progettato dallo staff scientifico del Planetario), e comprende un impianto di amplificazione e un videoproiettore per materiali audiovisivi di supporto.

Dal 2010 è disponibile un piccolo “parco telescopi“, a disposizione per eventi e osservazioni straordinarie, composto da sei strumenti che vengono utilizzati per svolgere attività di osservazioni guidate del cielo stellato con il pubblico e corsi di astronomia per astrofili e appassionati.

I quattro telescopi dobsoniani, con aperture da 20 a 25 cm, sono telescopi di facile utilizzo per il puntamento dei corpi celesti, che forniscono immagini molto luminose e sono particolarmente adatti all’osservazione di astri diffusi, quali comete, nebulose e galassie.

Il telescopio rifrattore, da 10 cm di diametro, è specialmente indicato per l’osservazione dei pianeti e della Luna, mentre il telescopio catadiottrico da 20 cm è versatile per tutte le osservazioni. A questi si aggiungono due binocoli 10×50, strumenti spesso sottovalutati ma utilissimi per l’esplorazione del cielo a grande campo e per seguire fenomeni speciali come le eclissi. Complessivamente, il parco telescopi del Planetario è ottimizzato per trarre il massimo dai cieli urbani, infestati dall’inquinamento luminoso.

La capienza del Planetario Gonfiabile è di 30 persone.

Il planetario è ospitato all’interno di una cupola gonfiabile che purtroppo non permette l’ingresso a sedie a rotelle e carrozzine. L’accesso al disabile è possibile solo se assistito dal proprio accompagnatore. Chiedere maggiori informazioni al call centre 060608, tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00.